VICENZA JAZZ 2026 NEI MUSEI grazie al sostegno di Fondazione Roi

Vicenza Jazz 2026

Comunicato di Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza

Il percorso del jazz nei musei e nei monumenti palladiani, che già lo scorso anno aveva vissuto momenti di grande intensità grazie alla collaborazione con la Fondazione Roi, quest’anno si amplia e in un certo senso raddoppia, sempre grazie all’intervento della fondazione vicentina che prende il nome da quel grande mecenate, appassionato di cultura e di musica jazz in particolare, quale fu il marchese Giuseppe “Boso” Roi. Innanzitutto, in questa edizione del festival, grazie anche alla condivisione di intenti con l’associazione Bacàn, si continua a tenere viva l’attenzione verso i giovani artisti, musiciste e musicisti impegnati in special modo nello sviluppo di nuovi linguaggi musicali.

In particolare, la giornata di sabato 16 maggio è incentrata sul jazz in Basilica Palladiana e in Piazza dei Signori. Dopo la musica in orario aperitivo, intorno a mezzogiorno, che si potrà incontrare e ascoltare nel Museo del Gioiello, al piano terra della Basilica, sono ben tre i concerti programmati all’interno dei saloni superiori dove è allestito la mostra fotografica di Guido Harari, il fotografo milanese che è fra l’altro autore della fotografia che campeggia su tutti i materiali di divulgazione del festival. Nel pomeriggio, alle 18, nella piazzetta della mostra prenderà forma la musica del quintetto “Low Frequency Oscillator”, guidato dalla sassofonista bolognese Giulia Barba, cui seguirà la performance solistica del chitarrista mantovano Marcello Abate, dopo il quale riprenderanno le visite alla mostra, anche grazie ai biglietti d’ingresso agevolati per chi è interessato sia alla musica che alla fotografia; infine, in chiusura, prima dell’arrivo della notte, alle 22.30 (dopo il concerto in Olimpico di Barbara Hannigan), chiuderà la giornata il trio “Run Into The Apocalypse” della batterista Rita Brancato. Ma tutta Piazza dei signori sarà incorniciata dal jazz perché ne sarà colonna sonora ideale la musica di insegnanti e studenti dei corsi della Scuola di musica Thelonious che da trentacinque anni fanno sì che il jazz sia suonato e amato tanto dagli amatori che da chi si incammina verso il professionismo; le band della Thelonious suoneranno per il pubblico della piazza per tutto il pomeriggio dalle ore 14 alle ore 18, per lasciare poi spazio sia al jazz in Basilica che alla musica dei locali.

Il jazz troverà infine un gioioso veicolo dai luoghi all’aperto, le strade e le piazze, sino ai giardini dei musei (sabato 23: il Palladio Museum, le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, il giardino esterno davanti a Piazza Matteotti e domenica 24: Piazza Duomo di fronte al Museo Diocesano) grazie alla colorita marching band Funkasin’, in un contesto globalmente e totalmente immersivo come quello assicurato non solo dalla musica diffusa negli interni ma anche dai concertini live nei locali, bar, ristoranti, negozi, per tutta la durata del festival, specialmente negli orari pre-serali.

IL PROGRAMMA

Sabato 16 maggio

ore 12 – Museo del Gioiello
LORENZO CUCCO – DIEGO FERRARIN DUO
Lorenzo Cucco (sax tenore), Diego Ferrarin (chitarra)

ore 18 – salone della Basilica Palladiana
L.F.O. LOW FREQUENCY OSCILLATOR
Matteo Pontegavelli (tromba); Giulia Barba (sax alto, baritono e clarinetto basso); Federico Pierantoni (trombone); Filippo Cassanelli (contrabbasso); Giacomo Ganzerli (batteria)

ore 19 – salone della Basilica Palladiana
MARCELLO ABATE “GUITAR SOLO”
Marcello Abate (chitarra elettrica e classica, effetti, elettronica)

ore 22 – salone della Basilica Palladiana
RUN INTO THE APOCALYPSE
Rita Brancato (batteria), Andrea Leone (sax tenore), Massimiliano Dosoli (clarinetto)

Biglietti:
– Ingresso gratuito per il concerto al Museo del Gioiello
– € 10 per il concerto delle ore 19 in Basilica (comprende anche la visita alla mostra fotografica di Guido Harari aperta dalle 20 alle 22)
-€ 2 per i concerti delle ore 18 e 22.30 in Basilica

Sabato 23 maggio e domenica 24 maggio
Giornata Internazionale dei Musei
dalle ore 18 I FUNKASIN STREET BAND
in corso Palladio e nei cortili di Palazzo Leoni Montanari, Palladio Museum e Palazzo Chiericati, Museo Diocesano